Ragazzi grazie a tutti. Esperienza da fare e da ripetere se vi capita...la prossima occasione sarà in Albania (Durres).
LE NOSTRE VACANZE ROMANE:
Questa volta, dopo tante esperienze e viaggi in Vespa, è stata la prima volta che ci è capitata tanta sfiga. Di solito le esperienze negative di viaggio mi sono sempre state raccontate, mai vissute.
Per noi cinque partiti in Vespa, il viaggio è iniziato molto bene. Siamo passati per Tavullia, abbiamo pernottato e siamo ripartiti alla volta di Roma.
Purtroppo, a 35 km dall'arrivo, la Vespa di Alessandra dava qualche segnale di cedimento. Forse il troppo caldo, non si sa! Lei mi comunica con l'interfono che la Vespa non va, le dico di fermarsi e appena la raggiungo sento una "scampanellata". Spengo la Vespa, la faccio salire e la spingo in modalità vespistica 😄 fino a un paninaro fermo a bordo strada.
Chiamo Pasquale, che nel frattempo era già a Roma con il suo furgone e ci viene a recuperare la Vespa. Per questo, io e Alessandra lo ringraziamo infinitamente.
Le giornate romane sono state bellissime, ma il troppo caldo non dà tregua alle nostre Vespe. La mia e quella di Moreno danno segnali di ingolfaggio. Puliamo il carburatore e cambiamo le candele più volte, ma non riusciamo a capire quale sia il problema, visto che si ripropone continuamente.
L'ultimo giorno iniziamo il rientro e partiamo alla volta di San Marino, ma negli ultimi 100 km, forse anche per il caldo, la cinghia usurata della Vespa di Flavio si rompe.
Anche qui, ancora una volta, l'intervento di Pasquale, che questa volta era come furgone scopa, ci è stato molto utile. Carichiamo quindi anche la Vespa di Flavio e ne scarichiamo un'altra che avevamo di scorta, ma dopo pochi chilometri ci succede un'altra sfiga.
In una curva stretta, pericolosissima e non segnalata, il nostro amico Flavio perde il controllo e cade. Fortunatamente nulla di grave: Flavio è una roccia, sta bene ed è tornato a casa quel giorno stesso facendosi venire a prendere.
Noi restiamo a San Marino per la notte e ripartiamo oggi alle 6:30. Fa ancora caldo, ma alle 11 siamo già arrivati a Venezia, quindi decidiamo di fermarci qualche ora lì prima di tornare a casa.
Questo è il racconto di una parte del nostro viaggio, ma come in ogni viaggio si potrebbero scrivere capitoli di libri, e in questo ce ne sono ancora tanti, di racconti, di quelli belli da rivivere assieme.
Nonostante tutto, le risate, le mangiate, la condivisione e l'amicizia sono state di gran lunga maggiori delle sfighe e non ci hanno mai fatto togliere il sorriso e la voglia di Vespa...ALLA PROSSIMA 🛵🥰